Se qualcuno oggi ti facesse questa domanda sapresti rispondere o al momento non sai nemmeno cos’è il posizionamento di un’impresa? Se la risposta è no, lascia che ti dica già da ora che hai un grande problema, ma non agitarti e partiamo subito.

Che cos’è il posizionamento

Avere un posizionamento nella propria impresa consiste nel definire quale spazio la tua impresa occupa all’interno della mente del consumatore, mix tra:

  • Reputazione dell’impresa
  • Il valore percepito dai clienti
  • Gli effetti della tua comunicazione

È un approccio strategico per stabilire un vantaggio competitivo sostenibile.

Quali sono i vantaggi di avere un posizionamento 

Se non si ha una strategia di posizionamento ben chiara e forte, si va molto probabilmente ad investire tempo e denaro invano, non solo nel marketing ma in quasi tutte le altre attività aziendali come produzione e distribuzione.

Questo perché la strategia di posizionamento è la tua ragione di essere. Se non puoi definire chiaramente il tuo posizionamento e se quello che definisci non ha un valore REALE ovvero significativo e differenziate per il mercato, non stai solo vagando senza meta ma anche le tue possibilità di successo sono estremamente più basse.

La creazione e il conseguente applicazione di una strategia di posizionamento corretta e di successo è forse uno degli aspetti più difficili del “grande” marketing. Uno degli elementi fondamentali. Non guida solo il marketing ma le operazioni da svolgere–Dove sta andando la tua azienda, in ciò che scegli di investire e cos’è importante e cosa non lo è.

Se non riesci ad esprimere la tua posizione in modo chiaro, conciso e in maniera differenziata e se tutte le persone che fanno parte della tua azienda non riescono a farlo in maniera ugualmente facile è ora di ricominciare dall’inizio. Creare una corretta strategia di posizionamento non è facile, ma sicuramente in futuro ciò renderà la tua vita molto più semplice.

Riassumendo i vantaggi sono 3:

  1. Migliori decisioni
  2. Efficienza ed efficacia
  3. Controllo

Le dimensioni del posizionamento

Per posizionare la propria azienda è possibile sfruttare ben otto dimensioni:

  1. Lifestyle
  2. Prezzo
  3. Attributi
  4. Classe del proprio prodotto
  5. Concorrenti
  6. Occasioni
  7. Utenti
  8. Qualià

 

Lifestyle: SWATCH è un esempio di azienda che  si è posizionata in questa dimensione con successo.

Prezzo: Wal Mart è il leader dei prezzi nel suo mercato.

Attributi: Bluckberry ha posizionato i suoi telefoni sulla base dei loro attributi.

Classe di prodotto: Hindustan Unilever, azienda produttrice di saponi indiana che fattura diversi miliardi di dollari, ha posizionato i suoi saponi per classe di prodotto (lusso, di consumo, ecc).

Concorrenti: Samsung posiziona i suoi prodotti tenendo in mente i suoi concorrenti.

Occasioni: COCK ha posizionato la sua azienda sulla base delle occasioni.

Utenti: VERTU ha posizionato la propria azienda sulla base degli utenti di alta classe.

Qualità: BMW ne è un esempio eclatante. Posizionano la loro azienda interamente sulla base della qualità del loro prodotto.

Come definire il proprio posizionamento

Uno degli strumenti più utilizzati per definire il posizionamento della propria azienda è tramite l’analisi S.W.O.T., non è niente di spaventoso ed è un acronimo per Strenghts, Weaknesses, Opportunites e Threats, è semplicemente un’analisi dei punti di forza, debolezza, delle opportunità e delle minacce presenti nel tuo mercato di riferimento.

Essere consapevole del posizionamento della tua azienda è uno step fondamentale per poter allineare gli obiettivi di marketing e di vendita e di andare a delineare una strategia di comunicazione che possa rafforzare la tua immagine.

Capisci quanto sia importante avere un posizionamento ben definito? Se non lo hai ancora capito guarda questo video, parlo nello specifico ai proprietari di negozi di telefonia ma va benissimo come esempio per qualsiasi attività!

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